m. 1.181 Frequentata stazione di
villeggiatura posta sul passo omonimo in un ampio falsopiano
prativo che mette in comunicazione la Valtellina con la Valcamonica.
D'estate l'altitudine, il territorio pianeggiante, la possibilità
di facile accesso alle pinete (anche con impianti di risalita),
la rendono meta ideale per il turismo familiare e della terza
età. Strutture quali discoteche, campi da tennis, maneggi, piscina
coperta ... rendono questa località interessante anche ai giovani
in cerca di divertimento. La località offre inoltre luoghi tranquilli
di natura incontaminata, nascosti dietro l'angolo di un'Aprica
ricca di attività ricreative e sportive; il centro turistico
infatti è il centro di partenza per passeggiate ed escursioni
con tanti itinerari diversi: dalle passeggiate in comodi sentieri
nei boschi nel Parco delle Orobie, alle gite nelle vicina Svizzera
o nel Parco Nazionale dello Stelvio.
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Santuario di Maria Ausiliatrice
Iniziato nel 1995, è stato consacrato
dal vescovo diocesano mons. Alessandro Maggiolini il 30 maggio
1999. Sorge accanto all’antica chiesa parrocchiale di San Pietro
a due passi dal valico, quale “devoto omaggio alla Madonna in
occasione dell’inizio del nuovo Millennio”. Il tempio, modernissimo
e funzionale, consta di un pronao che funge anche da battistero
e di un’ampia aula. Poggia su dodici emblematiche colonne, cui
corrispondono altrettanti travi, che convergono a raggiera sopra
il presbiterio, centro focale della chiesa per la presenza dell’Eucarestia
e dell’Altare, al cui lato è posta la statua di Maria ausiliatrice.
Motlo luminoso ed accogliente, l’interno convoglia l’attenzione
sull’unico altare di marmo e sul caratteristico tabernacolo
che riproduce in lamine dorate una casa moderna.